lunedì 23 maggio 2011

Corso di pesca a mosca in amare SIM


ASSOCIAZIONE SPORTIVA NAZIONALE
SCUOLA ITALIANA DI PESCA A MOSCA



IX CORSO DI PESCA IN MARE CON IL SISTEMA DELLA MOSCA ARTIFICIALE LANCIATA CON CODA DI TOPO

Luogo di svolgimento: CASTELLABATE , fraz. OGLIASTRO MARINA (SA) c/o Albergo “Da Carmine”
Periodo: 07/08/09 ottobre 2011

PROGRAMMA

Venerdì 07 ottobre
- Ore 08,30 – 12,30       Apertura corso e teoria sui seguenti argomenti:
·        Specie insidiabili, stagioni e luoghi correlati
·        Nodi e finali
·        Canne, mulinelli, code e attrezzature varie
·        Teoria e pratica di lancio code pesanti
- Ore 13,20 – 14,20:                                  Pranzo al sacco
- Ore 14,30 19,00:                                             Pesca dalla costa;
(in alternativa,per i neofiti, si svolgerà lezione t./p. di tecnica di lancio)
- Ore 21,00:                                                        Cena
- Dopo cena:                                             Costruzione mosche e/o teoria del lancio

Sabato 08 ottobre
- Ore 06,00 - 13,00:                                   Pesca dalla barca in altura[1]
- Ore 13,20 – 14,20:                                  Pranzo al sacco
- Ore 14,30 - 18,30:                                   Pesca dalla barca sottocosta
- Ore 21,00:                                                        Cena
- Dopo cena                                                        Costruzione mosche ed eventuali filmati
Domenica 09 ottobre
- Ore 09,00 – 12,30                                   Pesca dalla barca
- Ore 13,30                                                Pranzo e chiusura corso
Costi per ogni partecipante:
Ø Tessera di iscrizione alla SIM per l’anno 2011/2012                           50,00
Ø Spese corso (spese istruttori, pasture e varie)                                   150,00
Ø Rimborsi spese barche utilizzate (da ripartire pro quota)
Ø Spese albergo[2] (albergo Da Carmine) per chi soggiorna[3]:
o   ½ pensione (compreso packet lunch)               45,00

L’iscrizione va effettuata entro e non oltre il 31 agosto 2011 tramite versamento di € 200,00 sul c.c.p. della SIM (n° 17263658 int. ad Associazione Sportiva Nazionale Scuola Italiana DI Pesca a Mosca, Via Monte Rotella 10, 65124 – Pescara) oppure tramite bonifico bancario (c/o Banca S.Paolo dell’Adriatico, sede di Pescara, IBAN: IT50 G057 4815 4000 7400 0206 78H) e contestuale e-mail di conferma avvenuta iscrizione con i propri dati, agli indirizzi sotto indicati.
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PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
-          Segreteria SIM (Aldo BARDEGGIA) – 3392574502 – aldo.bardeggia@tiscali.it
-          Carlo LA ROVERE – 3483848057 – studio.larovere@libero.it
-          Fiduciario SIM regione Campania (Antonio DE BLASIO) - 3385615263
-          Carmine ESPOSITO – 3932042878
-          Luca COSENZA – luca_staff@simfly.it
-          Forum SIM (www.simfly.it) nella sezione “CORSI SIM”, tread “Corso di pesca in mare al Sud


[1] Le condizioni del mare potranno, al momento, fare invertire e/o cambiare le uscite in mare
[2] Sistemazione in camera doppia
[3] Quelli che intendono arrivare il giovedì sera sono pregati di farlo sapere all’atto dell’iscrizione

lunedì 16 maggio 2011

Associazione Pescatori Dilettanti Trentini

Associazione Pescatori Dilettanti Trentini 

Il permesso TRENTINO FLY TOUR, limitato a pochi esemplari, è destinato a quei pescatori che condividono con noi il rispetto per l’ambiente, l’esigenza di salvaguardare il patrimonio genetico delle più pregiate specie ittiche ancora ben presenti nella nostra regione e la scelta di praticare la pesca nel modo meno invasivo possibile.
Nello stesso tempo promuove una vasta scelta di ambienti acquatici, di paesaggi e di ospitalità turistica unici, indimenticabili.
Il tutto è stato reso possibile grazie al coordinamento effettuato dall’UNIONE DEI PESCATORI TRENTINI, che ha promosso la partecipazione unanime delle 15 Associazioni aderenti, ognuna delle quali ha messo a disposizione la parte migliore delle acque in concessione.

martedì 10 maggio 2011

Sito interessante per la pesca a mosca

Un cliente di flystore mi manda il suo sito e io naturalmente lo posto sul nostro blog:
http://www.flystore.it/catalog/clubpescamosca-i-15.html

Notizie interessanti per i pescatori a mosca della liguria e non solo!


Di seguito alcune delle sue catture e alcune delle sue mosche!










a sinistra una red spinner costruita dal nostro affezionato cliente!

venerdì 6 maggio 2011

Pesca a mosca le trote di mare

Un amico mi invita in Danimarca per la pesca a mosca delle trote di mare, io naturalmente non posso per i soliti impegni e allora ecco che cerco in rete e trovo questi dvd molto interessanti. Li compro per me e anche per il sito di flystore.it:


Nuovi Dvd sulla pesca a mosca


lunedì 2 maggio 2011

Riserva pesca a mosca San Bernardino Verbania

Segnalo il loro sito:
http://www.sanbernardinopesca.it/


I

il San Bernardino nasce dalle montagne dell’incontaminata e selvaggia Valgrande, un enorme Parco Naturale privo completamente di insediamenti umani. Il torrente, scendendo verso valle, crea forre, pozze e cascate con panorami di rara bellezza fino ad allargarsi ed aprirsi verso la foce nel Lago Maggiore. In questo contesto da sogno una parte del fiume è stata destinata a riserva di pesca per la protezione e la tutela dell'ambiente e dei suoi pesci.

Le acque color smeraldo, ricche di ossigeno, danno vita ad un continuo alternarsi di correnti veloci, buche profonde e lunghe lame piatte, dove grandi trote stazionano in caccia di insetti e vaironi. Un ambiente unico ed inviolato giunto intatto sino a noi.

Il torrente non risente dello scioglimento delle nevi, le acque rimangono in ogni stagione cristalline e non subisce alcuna deviazione o captazione artificiale. I livelli cambiano solo in caso di forti precipitazioni.


La Riserva di Pesca

La riserva si estende per oltre 5 km, dal ponte di Santino sino alla foce nel Lago Maggiore.

Il San Bernardino (affettuosamente “Sambi” per i frequentatori assidui) si presenta come un torrente di fondo valle, dotato di ampio alveo, ideale per la pesca a mosca.

Il fondo, prevalentemente di ghiaia e ciottoli, offre riparo e protezione alla fauna ittica: spesso anche le trote più grosse risultano invisibili perfino a pochi metri di distanza.

In più punti le acque scorrono sotto lunghi rami di tigli e querce che offrono ombra e rifugio ai pesci più furbi e smaliziati. Le correnti sono terreno di caccia di fario selvagge e voraci, le buche sono il regno incontrastato di enormi trote che sbucano solo al passaggio di una ignara preda.

Il fiume è stato suddiviso in due zone. La prima, nel tratto a valle, dedicata alla pesca con tutte le attrezzature, al pescatore è consentito trattenere fino a 5 capi con un permesso giornaliero. Nella seconda, a monte, vige il divieto di trattenere pesci, ed è permessa solo la pesca a mosca.

È stata altresì istituito un tratto bandito alla pesca e destinato al ripopolamento delle specie autoctone (trote fario e lacustri, cavedani, temoli)